Abbigliamento: Ma è vero che l’italian style non ha rivali né minacce? La concorrenza asiatica ...

Creatività, artigianalità e qualità. Tre parole chiave che sintetizzano il futuro del made in Italy. Nello scenario competitivo mondiale dell’ultimo quinquennio, il ruolo giocato dall’Italia nel mondo del fashion, è stato seriamente messo in discussione dalla comparsa dei competitor asiatici (Cina e India), che hanno coperto con la loro produzione manifatturiera buona parte delle esigenze del mercato di fascia medio-bassa e apportato gravi danni economici ai produttori occidentali grazie alla macchina della contraffazione. In questo panorama, le aziende del made in Italy sono corse ai ripari puntando sul “lusso". Nel corso degli ultimi dieci anni il lusso vero e proprio si è alzato di livello, diventando un privilegio di nicchia, destinato a soddisfare le esigenze di un consumatore molto selezionato.

L’articolo "Moda: ombre al confine" è su Largo Consumo 03/07.

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