Ancora sui giustificativi stampa inviati via web

Su Unicom Informa n. 4 del 18.03 u.s. davamo notizia che la Federazione Concessionarie di Pubblicità aveva riconosciuto valida ed accolto segnalazione avanzata dalla nostra Associazione che i giustificativi degli avvisi pubblicati sui quotidiani inviati via e-mail non siano sufficienti a comprovare la resa qualitativa degli avvisi stessi per la quale rimane indisponibile il controllo del giustificativo cartaceo. In data 5/07 u.s. la FCP ha comunicato alla nostra Associazione che “sulla base delle esperienze maturate e di successivi aggiornamenti del progetto, risulta essere superata la necessità dell’invio della copia in abbonamento per la verifica della qualità stampa”. Unicom è prontamente intervenuta inviando il 19/07 la seguente comunicazione: “la vostra lettera sembra contraddire quanto da voi stessi indicato nella precedente vostra del 10 Marzo u.s. dove, rispondendo alla nostra lettera del 2 Febbraio u.s., assicuravate “l’invio della copia dei quotidiani in abbonamento al responsabile del controllo qualità di agenzie di pubblicità, stante che tale funzione non può essere espletata utilizzando il sito”. Da parte nostra non possiamo che richiamare ancora alla vostra attenzione come l’Agenzia sia tenuta a dare all’utente-cliente l’ok al pagamento delle singole fatture solo dopo averne controllato non solo l’avvenuta uscita (per la quale è effettivamente sufficiente il giustificativo on-line) ma anche l’idoneo posizionamento e soprattutto la resa qualitativa per i quali rimane indispensabile il giustificativo cartaceo. Torniamo pertanto a sollecitare vostre rassicurazioni al riguardo confermando la richiesta dei giustificativi cartacei dei singoli annunci senza i quali le Agenzie non potranno dare il loro benestare al pagamento delle fatture. In caso contrario ci riserviamo ogni ulteriore presa di posizione a tutela degli interessi delle Agenzie e degli stessi clienti, alla cui Associazione (Upa) inoltriamo per conoscenza copia della presente lettera.” Terremo tempestivamente informate le nostre Associate sugli ulteriori sviluppi della vicenda, chiedendo loro di tenerci a loro volta informati su eventuali problemi che possano avere incontrato nel frattempo.
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