British Schools Group Italia si affida a Bamakò per la comunicazione e la strategia web del brand

Si è svolta, qualche giorno fa a Malta, alla presenza del presidente del gruppo Oliver Gargiulo e di circa trenta delegati, la consultazione a cinque per la gestione della comunicazione dell’anno scolastico 2012-2013, indetta da British Schools Group, il gruppo che, da sessant’anni, è leader nell’insegnamento della lingua inglese con oltre 60 sedi sparse su tutto il territorio nazionale e non solo. Fra le agenzie invitate da British, c’era Bamakò Italia, che ha ottenuto l’incarico della gestione della comunicazione del brand a livello nazionale e della strategia e creatività per il web. British Schools Group, grazie alla consulenza strategica di Bamakò, cambierà il suo approccio alla comunicazione, proponendo agli “utenti” non più solo un servizio ma una vera e propria “esperienza” nell’apprendimento della lingua inglese e dell’offerta formativa in genere. Un’esperienza che passerà prioritariamente dai canali digitali (oltre che da eventi “costruiti” ad hoc), perché permettono la relazione quasi “empatica” nella quale Bamakò vuol coinvolgere i differenti target, che arriveranno a sentirsi “ospiti” (quindi non più semplici “utenti o fruitori”) delle strutture British già prima di entrarci. A questo scopo, la creatività sarà realizzata per l’implementazione di un advergame ideato ad hoc da veicolare in modo virale sulle diverse piattaforme social, basato su un’idea di diffusione e sensibilizzazione all’apprendimento della lingua inglese da implementare nella forma di un quiz o test che stimoli l’acquisizione delle nozioni o che funga da verifica del livello di conoscenza e che successivamente sia in grado di verificare i progressi e gli avanzamenti. Su questi principi sarà realizzata una piattaforma relazionale virtuale che innescherà un meccanismo di esperienze formative e relazionali ed interscambi culturali che mirano anche alla fidelizzazione dell’ospite. In un secondo step, la strategia prevedrà la realizzazione di specifiche App per iPhone e altre azioni mirate, più in generale, alla comunicazione sui dispositivi mobile. «La strategia che abbiamo presentato a Malta per British Schools Group – spiega Francesco Mazzo, CEO di Bamakòè molto complessa e strutturata su differenti livelli. In linea “generalemira a coinvolgere le differenti tipologie di target creando un movimento esperienziale nuovo intorno alla marca diversificando in tal senso la percezione “istituzionale e rigorosa” che ora si ha del brand. Mantenendo intatto e rafforzando il valore omogeneo della marca, renderemo la stessa più funzionale ai mezzi di comunicazione dei nostri tempi, puntando soprattutto alla capacità di “inscenare” un’esperienza reale delle scuole verso i potenziali fruitori dei servizi formativi e facendo sentire i propri clienti “ospiti” e non più semplici “utenti o fruitori” coinvolgendoli in una esperienza emozionale e memorabile già prima che, fisicamente, entrino in aula o usufruiscano di uno dei servizi British. Miriamo, quindi, non solo a garantire il beneficio di aver imparato la lingua, ma a farlo lasciando la sensazione che l’intera organizzazione del corso British sia stata pensata per l’“ospite” ed intorno all’“ospite”». «Abbiamo molto apprezzato – ha detto il presidente della British School Group, Oliver Gargiulola strategia e l’approfondita analisi che ci è stata proposta e che ha riscosso, infatti, il gradimento del nostro ufficio marketing interno prima, ed il plauso dei delegati presenti, poi. A loro, quindi, abbiamo affidato la comunicazione del nostro brand, la creatività e la strategia sul digitale, il mezzo attraverso il quale, più di ogni altro, intendiamo spingere la nostra offerta formativa». [caption id="" align="alignnone" width="212"] Francesco Mazzo, CEO di Bamakò[/caption] [caption id="" align="alignnone" width="279"] Oliver Gargiulo, Presidente British School Grou
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