Cartoleria: Una ricerca di Mdc Junior mette in evidenza come quello scolastico sia diventato ...

Considerati un tempo poco meno che attori secondari nel mercato dei consumi, i bambini sono diventati oggi un punto di riferimento concreto per chi produce, commercia e pubblicizza beni di consumo, interlocutori privilegiati di un marketing che ne pilota gusti e bisogni, consumatori capaci di influenzare le scelte dei genitori.

Pur premettendo che la fetta più consistente della cifra indicata (circa 250 euro) va addebitata ai libri di testo, si tratta di un investimento piuttosto consistente che va ad alimentare un mercato dal valore complessivo (libri esclusi) corrispondente, secondo la ricerca condotta da Mdc Junior nel 2005, ad oltre 400 milioni di euro suddivisi come segue: 23,75% materiale per scrittura, 22,5 zaini, 13,12 quaderni, 12% astucci, 9,12% diari e agende, 8% materiali per disegno, 11,5% altro.

L’articolo Il brand domina la scuola è su Largo Consumo 07/07. Elenco dei Citati nell’articolo.

Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1, Tab2, Tab3,Tab4.

 

Diventa socio

Video