Competitività: Da un convegno di Ecr emerge la preoccupazione di perdita di competitività del ...

Rilancio dei consumi e sviluppo di modelli di partnership in grado di incrementare l’efficienza. Temi sempre più caldi che l’industria di marca e la moderna distribuzione hanno affrontato e discusso nella sede istituzionalmente più appropriata, istituita 12 anni fa per contrastare una stagione congiunturale altrettanto problematica. Ecr Italia ha dedicato una giornata alla riflessione sulla propria missione, alla verifica degli obiettivi, dei metodi adottati e dei risultati raggiunti per constatarne l’attualità e dare nuovi stimoli agli associati. Il convegno, intitolato "Il valore dell’efficienza nel largo consumo", è stato aperto da Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia e co-chairman di Ecr Italia, con una disamina dello scenario economico nazionale, rischiarato da segnali di ripresa, comunque, inferiori rispetto a quelli registrati negli Usa, nelle nazioni emergenti e della zona euro. Il dato preoccupante riguarda la costante perdita di competitività del sistema Paese, al quale le imprese devono rispondere svolgendo un ruolo propulsore finalizzato al miglioramento dell’efficienza, al rilancio dei consumi e allo sviluppo della responsabilità sociale tre punti chiave che, ha ricordato Tassinari, costituiscono il nucleo di Ecr, sintetizzati nello slogan storico che ne ha accompagnato la nascita "servire il consumatore al meglio, più velocemente e al minor costo possibile lavorando in collaborazione".

L’articolo "Ecr efficienza come risposta" è su Largo Consumo 03/07.

Elenco dei Citati nell’articolo.

Percorso di lettura correlato: La marca come fattore competitivo.

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