5 strategie per vendere online con l'ecommerce

18-banner-orizzontale OPCC Alzi la mano chi ha pensato almeno una volta di vendere online o ha suggerito ad un suo Cliente di aprire un sito di e-commerce? Tutti, o quasi, avranno risposto affermativamente. Chi è riuscito a vendere almeno un prodotto su Internet? Molti, spero. Chi ha lanciato un e-commerce ed è riuscito a generare profitti costanti con vendite giornaliere? A questa domanda credo siano in pochi ad aver alzato la mano. Il web è un mercato complesso e difficile, con dinamiche differenti dal mondo reale e in continua evoluzione. Se nell'off-line la concorrenza era di quartiere, sul web avrai centinaia di competitor. Emergere – e vendere – non è da tutti. Ed è per questo che voglio illustrarvi 5 semplici ma concrete strategie per avviare un ecommerce di successo. 1. Individua una nicchia di utenti ben precisi e vendi prodotti pensando alle loro necessità. Non farti prendere dalle manie di grandezza. E' più facile diventare il sito web di riferimento per la tua nicchia di utenti che un nuovo Amazon, sia in termini di investimento che in termini di tempo. Inoltre aumentando le tipologie di prodotti in vendita aumenta la complessità di gestione degli stessi: disponibilità, varianti, caratteristiche, competenze, ecc... 2. Tieni sempre bassi i margini di guadagno. Non è una follia ma il segreto di Amazon. Devi puntare sul concetto della long tail: tanti ordini da pochi Euro e con un basso profitto ti creano volume, ti rendono competitivi e ti generano guadagni. Se pensi di ricaricare un prodotto del 20-30% come in un negozio, abbandona subito l'idea di e-commerce prima che sia troppo tardi. 3. Pubblica online tutti i prodotti a catalogo, anche quelli che non possiedi in magazzino. La spiegazione è semplice. Le persone cercano su Internet quello che non riescono a trovare nel negozio sotto casa. Se nel tuo sito web è presente proprio quell'oggetto, l'utente ti troverà – se sarai visibile su Google – e lo acquisterà da te. Inoltre avere un sito web con migliaia di referenze dà un'immagine positiva ai tuoi potenziali clienti. Infine i prodotti che ritieni "inutili" o "poco richiesti" possono essere quelli più venduti in Rete proprio perché "rari". 4. Usa lo stesso linguaggio dei tuoi utenti. Domanda: come si chiama quel dispositivo che alla pressione del bottone apre il cancello del garage? Telecomando. Esatto, solo in parte. In realtà il suo vero nome è "radiocomando". Se inserisci sul tuo ecommerce quel prodotto sotto la dicitura "radiocomando" è probabilmente che nessun utente finirà per trovarlo, e dunque per acquistarlo. 5. Usa la leva della scarsità. Se l'utente desidera un prodotto e nota che ha una disponibilità limitata, sarà più propenso a concludere l'affare subito per non perdere l'occasione. Pensa alle offerte di Groupon: un timer ben in evidenza mostra i minuti restanti prima che la promozione finisca. Booking.com ti avvisa dopo soli 3 secondi che altri utenti stanno visionando il tuo stesso hotel inducendoti alla prenotazione con una certa fretta. Daniele Rutigliano, Tutor OPCC Settore Web Marketing [caption id="attachment_51104" align="alignnone" width="176"]Daniele Rutigliano Daniele Rutigliano[/caption]
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