Italia, stivale da corsa: il report

Martedì 30 Settembre a Milano, nella prestigiosa cornice di Assolombarda, si è tenuto il Programma_ Italia stivale da corsa_ defconvegno “Italia stivale da corsa”, appuntamento destinato al mondo imprenditoriale che ha sottolineato il valore della brand nell’attuale difficile contesto di mercato e quanto il supporto dei KIBS sia essenziale per il rilancio e l’internazionalizzazione del PMI italiane. Ha aperto i lavori la Presidente Unicom Donatella Consolandi che - dopo il saluto ai presenti - ha passato la parola al Presidente Piccola Industria e Vice Presidente Confindustria Alberto Baban il quale ha evidenziato quante e quali potenzialità abbia il nostro Paese e come sia necessario evidenziare l’italianità delle nostre imprese facendone uno strumento di successo. Le nostre imprese rivestono un ruolo fondamentale dell’azione di rilancio dell’Italia attraverso approcci innovativi ai diversi mercati. E’ seguito l’intervento di Emiliano Novelli, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Assolombarda che ha posto l’accento sull’importanza del fare networking quale leva di sviluppo per le nostre imprese, guardando nel contempo all’internazionalizzazione per incentivare la ripresa economica e la crescita dell’export. Il Vice Presidente Assirm Maurizio Pessato ha illustrato la ricerca “I Kibs e il valore Italia” che, dopo aver disegnato lo scenario nel quale si muove l’Italia, rileva come i kibs - ovvero le imprese di servizi ad alto contenuto di conoscenza - contribuiscano alla competitività delle imprese promuovendone la capacità innovativa e lo sviluppo manageriale. Elio Carmi, delegato Unicom, ha sottolineato come il Made in Italy costituisca una leva strategica per le imprese, un supporto alla promessa per chi produce in Italia. Esistono stereotipi, archetipi, segni, che vanno considerati per ciò che sono nelle loro positività e negatività. All’imprenditoria italiana spesso manca una vera consapevolezza di ciò che il Made In Italy - inteso come brand - ha nella sua potenzialità di valorizzazione dell'eccellenza italiana nel mondo. A conclusione degli interventi Giovanni Iozzìa, Direttore Responsabile di EconomyUp ha coordinato la tavola rotonda in cui imprenditori di vari settori produttivi hanno portato le loro esperienze a testimonianza che il corretto utilizzo dei kibs porta al consolidamento, alla crescita e ad una maggiore competitività sul mercato aggredendo anche i mercati esteri. Federica Beretta, Direttore Marketing di InJob ha illustrato come un’azienda nata nel 2001 come agenzia per il lavoro, sia oggi una talent search company con 15 sedi in Italia e filiali in Russia, Stati Uniti e Cina. Enrico Berto, titolare di Berto’s azienda che produce cucine professionali ed esporta in 90 paesi, ha esposto la propria esperienza in medio oriente, paesi che stanno crescendo in maniera esponenziale e offrono importanti opportunità alle imprese italiane. Infine Davide Gabrielli, Direttore Commerciale di Fiemme 3000, società produttrice di pavimenti in legno ha evidenziato come l’azienda nel 2008, nonostante il buon trend di fatturato, abbia puntato su valori differenzianti del proprio prodotto realizzando ottime performance di mercato. In chiusura della tavola rotonda il Presidente Baban ha sottolineato come l’innovazione sia oggi un obbligo e costituisca il futuro delle imprese. A chiusura dei lavori il Presidente di Confindustria Intellect Ezio Lattanzio, ha ribadito il valore dei kibs quali driver apportatori di valore per le imprese e dato appuntamento al prossimo 27 novembre per il 1° Forum Nazionale Kibs. [message_box title="I relatori" color="LightGray"] Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria e Vice Presidente Confindustria BabanDal 28 novembre 2013 è Presidente Piccola Industria e, come tale, Vicepresidente di Confindustria. È inoltre presidente di Tapì Spa, leader mondiale nella produzione di tappi e chiusure per il settore wine &spirits con sedi produttive in Italia, Argentina, Messico e di VeNetWork SpA, società fondata nel 2011 che si occupa di mettere a fattore comune le esperienze degli imprenditori veneti che la compongono. È attualmente Componente dell’Innovation Board dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Comitato Scientifico Trieste Next. Emiliano Novelli, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda NovelliÈ fondatore e amministratore di Idea Link S.r.l., azienda milanese leader nella comunicazione per il mondo universitario e di YUI Group, network di imprese di respiro internazionale orientate alla comunicazione con target 18-30 anni. Iscritto al Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda dal 2006, è ideatore e project leader di “Social2Business®”, evento di matching e networking che lo scorso settembre ha coinvolto circa 800 giovani imprenditori italiani. Dal 2013 ha assunto la carica di Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda. Il Gruppo, fondato nel 1964, riunisce imprenditori, figli di imprenditori e dirigenti di aziende iscritte all’Associazione, di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Mira a promuovere e sviluppare la consapevolezza della funzione economica ed etico-sociale dell’impresa e ad approfondire la conoscenza delle tematiche economiche, politiche, sociali e aziendali. Maurizio Pessato, Vice Presidente ASSIRM PessatoNel 1990 inizia a collaborare con SWG. Negli anni ha seguito il settore dei sondaggi di opinione, della Pubblica Amministrazione, delle organizzazioni socioeconomiche, le indagini sociopolitiche e gli Osservatori periodici della società. In ASSIRM dal 2007 come Consigliere, viene successivamente eletto Vice Presidente dell’Associazione per il biennio 2012-2014. È Presidente della rete internazionale di istituti indipendenti Intersearch.   Elio Carmi, Delegato Unicom CarmiÈ direttore creativo in Carmi e Ubertis Milano e si occupa principalmente di Branding: design oriented, a cui ha dedicato un testo, “Branding D.O.” , pubblicato da Fausto Lupetti Editore. Ha insegnato all’Istituto d’Arte di Valenza e in altre scuole di design e ha lavorato per molte marche locali e globali, per prodotti, enti e servizi. Si occupa di attività e di promozione culturale per la Comunità Ebraica di Casale Monferrato. Dal 1989 è socio Unicom. Giovanni Iozzia, Direttore Resposanbile di Economy Up IozziaGiornalista e consulente editoriale, ha lavorato in quotidiani, settimanali e mensili prevalentemente di area economica. E’ stato direttore di Capital (RcsEditore), vicedirettore di Chi e condirettore di PanoramaEcomomy, il settimanale economico del gruppo Mondadori. Attualmente dirige EconomyUp.it, piattaforma digitale su startup, innovazione e made in Italy, e scrive su diverse testate cartacee e on line. Come consulente si occupa di content marketing, sviluppando strategie editoriali per aziende impegnate ad affrontare la nuova sfida del corporate publishing. Ezio Lattanzio, Presidente di Confindustria Intellect LattanzioFounding partner di LATTANZIO Group, da 25 anni opera nel settore della consulenza strategica e direzionale. Opera sui temi del cambiamento organizzativo, project management, pianificazione e controllo di gestione. È autore di pubblicazioni, articoli, libri sui temi del management e della riforma e modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Da anni in Assoconsult, prima come componente di Giunta e del Consiglio Direttivo con delega ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e Coordinatore del Gruppo di Lavoro Pubblica Amministrazione, dal 2009 al giugno 2014 ha ricoperto la carica di Presidente. Dal 2011 è Presidente FEACO, la Federazione europea delle associazioni di management consulting con sede a Bruxelles. Ricopre la carica di Presidente di Confindustria Intellect da gennaio 2014. [message_box title="Gli Interventi" color="LightGray"] [message_box title="Slide" color="LightGray"] Elio Carmi - Delegato Unicom - Slide Maurizio Pessato - Vice Presidente Assirm - Slide [message_box title="Le interviste dei relatori a margine del Convegno" color="LightGray"] [message_box title="Foto Convegno" color="LightGray"] Entrata convegnoSalaSala.0Donatella Consolandi, Presidente UnicomIntervento di Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria e Vice Presidente ConfindustriaEmiliano Novelli, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di AssolombardaMaurizio Pessato, Vice Presidente ASSIRMIntervento Elio Carmi, Delegato UnicomGiovanni Iozzia e Alberto BabanDa sx Giovanni Iozzia, Alberto Baban, Federica Beretta, Enrico Berto e Davide GabrielliFederica Beretta, Direttore Marketing di InJobEnrico Berto, Enrico Berto, titolare di Berto’sEnrico Berto e Davide GabrielliEzio Lattanzio, Presidente di Confindustria IntellectGiovanni Iozzia, Direttore Resposanbile di Economy UpFederica Beretta, Direttore Marketing di InJob.1Elio Carmi, Delegato UnicomAlberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria e Vice Presidente ConfindustriaDavide Gabrielli, Direttore Commerciale di Fiemme 3000Donatella Consolandi e Ezio Lattanzio [message_box title="Gli associati Unicom" color="LightGray"] Rossella Tosto, Agenzia DatacontactLoris Zanelli, Agenzia PublioneFrancesco Ferro, Integra SolutionsAndrea Lupo, ZelianAlessandro Ubertis, Agenzia Carmi e UbertisAlberto Gaiga, Agenzia IntesysElio Carmi, Agenzia Carmi e UbertisAlberto Gaiga e Donatella Consolandi [message_box title="Comunicato Stampa di Confindustria Intellect post evento" color="LightGray"]

RIMETTERE I KIBS AL CENTRO DEL DIBATTITO SULLA COMPETITIVITA’ L’Italia riparte dall’export e dagli asset immateriali Questi i messaggi che Confindustria Intellect ha lanciato oggi a Milano

Milano, 30 Settembre 2014. “Il nostro obiettivo è di far salire la quota di PIL nazionale prodotta dai kibs (knowledge intensive business services) dallo 0,2 all’1% come in Germania” Così si è espresso Ezio Lattanzio, Presidente di Confindustria Intellect, chiudendo oggi i lavori dell’evento “Italia, stivale da corsa” che ha visto la partecipazione di un folto pubblico di addetti ai lavori, studenti, operatori economici. “I tedeschi – ha proseguito Lattanzio – stanno discutendo se e quanto detassare le spese aziendali in consulenze. Loro le considerano un investimento mentre per noi sono un costo di cui tendenzialmente liberarsi. Questo la dice lunga sul differenziale di competitività tra Italia e Germania” Un forte richiamo al ruolo delle imprese di servizi ad alto contenuto professionale è venuto in apertura da Alberto Baban, Vice Presidente di Confidustria e Presidente della Piccola Industria. “I kibs – ha sottolineato Baban - possono aiutare le imprese, specialmente quelle piccole e medie a rendersi conto del loro potenziale, del valore intrinseco del loro marchio e dei loro prodotti, della grande opportunità per lo sviluppo rappresentata dai mercati esteri. Occorre dare una svolta al Paese, combattere il pessimismo e la passività che serpeggia: in questo gli imprenditori sono in prima linea. Siamo ottimisti per natura.” “Bisogna far sapere che sappiamo fare – ha esordito invece Elio Carmi, Delegato Unicom che ha illustrato la forza del posizionamento del Made in Italy. “Un “marchio non marchio” – ha sottolineato Carmi -  perché a differenza di molti altri paesi non è mai stato codificato, difeso dalle contraffazioni che valgono 50 miliardi di Euro all’anno, certificato. Insomma non è mai diventato un brand. Il made in Italy sarebbe invece un formidabile supporto alla promessa delle marche italiane nel mondo e queste ultime alimenterebbero costantemente il valore del “super brand Italia” con la qualità e la distintività di cui siamo capaci e ci collocano ancor oggi ai primissimi posti al mondo per lifestyle, food, fashion,ecc “ A seguire il giornalista Giovanni Iozzia, fondatore e direttore di Economy Up, ha coordinato una tavola rotonda in cui sono state esposte tre case histories di successo. Hanno raccontato la loro storia d’impresa Federica Beretta, Direttore Marketing di InJob di Verona – ricerca e selezione risorse umane , Enrico Berto, Vice Presidente di Berto’s di Padova – cucine professionali e Davide Gabrielli, Direttore Marketing di Fiemme3000 (Trento), parquet in legno. Per i testi delle relazioni consultare il sito www.confindustriaintellect.org

Costituita a fine 2011, Confindustria Intellect  è la Federazione della Comunicazione, Consulenza, Ricerche, Web Publishing di cui fanno parte, ASSIRM, ASSOCOM, ASSOCONSULT, ASSOREL, FEDOWEB e UNICOM. Le Associazioni di categoria federate in Confindustria Intellect rappresentano circa 800 imprese per un totale di oltre 25.000 addetti che realizzano un volume di ricavi annui superiore a 3,6 miliardi di euro. Oggi costituisce la più importante realtà del settore avanzato del terziario italiano.  
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