Cs LecceGo, il gioco del momento diventa parodia politica. Sui social è già virale

Sullo sfondo il luogo simbolo del capoluogo salentino, Piazza Duomo; in primo piano, sei famosissimi Pokemon. Potrebbe sembrare un fermo immagine qualunque del gioco più in voga del momento, eppure un dettaglio alquanto insolito richiama subito l’attenzione dell’osservatore. Al posto dei volti a cui siamo abituati campeggiano quelli di altrettanti personaggi politici del centrodestra leccese: Saverio Congedo, Roberto Marti, Gaetano Messuti, Attilio Monosi e Adriana Poli Bortone.
È così che circola sul web un post satirico, diventato virale già in poche ore, pubblicato dall’agenzia di comunicazione Bamakò sulla propria pagina Facebook a pochi mesi dalle possibili primarie, paventate negli ultimi giorni dalla stampa locale e da molti auspicate.
Prende il nome di LecceGO il “gioco” social a cui i sei esponenti sono chiamati a partecipare. “Strani personaggi si aggirano per la città. Cosa ne pensi? - si legge nella descrizione del post - Hanno dei poteri speciali e si stanno allenando per migliorare il futuro di Lecce. Aumenteranno il loro livello di potenza comunicandoci i progetti con cui hanno contribuito allo sviluppo del capoluogo salentino. Dicci la tua opinione usando l'hashtag ‪#‎LecceGo. Seguici... ne vedremo delle belle!”
Un post che rappresenta solo l’inizio di un advergame suddiviso in diverse tappe, al termine delle quali sarà stilata una classifica che decreterà il nome del vincitore.
“Anche Lecce è improvvisamente invasa da decine di Pokemon, basta guardarsi attorno per vedere quanta gente ha lo sguardo chino sullo smartphone alla ricerca di nuove creature da catturare - spiega Francesco Mazzo, CEO di Bamakò ed esperto comunicatore -. Oramai li abbiamo sentiti nominare in tutte le salse, mentre in rete hanno iniziato a diffondersi divertenti parodie. L’unico ambito che ancora non era stato correlato al videogame era quello politico, che paradossalmente si presta più di tutti ad un approccio ludico e ironico, specialmente in Italia. Da qui l’idea di lanciare un’ironica provocazione, parafrasando una nota canzone, ‘per vedere di nascosto l’effetto che fa’. D’altronde la comunicazione politica, scardinando i paradigmi del passato, sta diventando sempre più social ed entra a gamba tesa nel tessuto quotidiano anche attraverso i canali digitali, come dimostra il fatto che tutti i politici posseggono e utilizzano profili sui social network. Ciononostante, agli esponenti delle amministrazioni i cittadini chiedono, oggi più che mai, concretezza e contributi reali per lo sviluppo del territorio. Per questa ragione abbiamo preso spunto dalla ‘moda del momento’ attivando una sorta di ‘real time advertising’ ma vogliamo al contempo spingere sui ‘contenuti di valore’. Spero non ce ne vogliano i personaggi coinvolti ma che, al contrario, stiano al gioco, dimostrando al pubblico leccese il loro senso dell’humour e la loro flessibilità verso queste nuove forme comunicative”.
Non resta dunque che aspettare le reazioni dei sei politici taggati sotto l’egida dell’hashtag #LecceGO. Quelle degli elettori, infatti, non si sono fatte per nulla attendere.
Cs LecceGo, il gioco del momento diventa parodia politica.  Sui social è già virale

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