Dall’evento al brand: comunicazione da vivere, condividere e ricordare.

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Proponiamo ai nostri lettori l’intervento di Selenia Grossi uscito sul numero di settembre di ADV

Quando si parla di event marketing il pensiero subito corre ai grandi eventi: Olimpiadi, Expo, mostre di rilevanza internazionale, ma il contesto italiano (e non solo) è costellato da una miriade di eventi di diversa grandezza e tipologia, in cui possono entrare e partecipare in ruoli attivi anche realtà di imprese di comunicazione locali e non necessariamente specializzate nell’organizzazione di manifestazioni.

L’universo degli eventi in ambito culturale è ricco di spunti di riflessione: negli ultimi anni l’apporto dell’Unione Europea nel sostegno e nella proliferazione di manifestazioni di sensibilizzazione culturale ha registrato un trend in costante crescita che mette in evidenza le potenzialità di branding che un evento può acquisire nel corso delle sue reiterazioni nel tempo.

Gli ingredienti della ricetta?
Bandi europei, sponsorizzazioni e sostegni economici o in servizi, gestione mista pubblico-privato e comunicazione.

Bandi europei
I finanziamenti offerti dall’Unione Europea offrono la possibilità di usufruire di una buona base economica di partenza su cui attivare collaborazioni parallele con attori del territorio e stimolando il team working continuo e costante tra i soggetti promotori dell’iniziativa, dalla fase progettuale (fondamentale per l’assegnazione del contributo economico) alla fase rendicontativa.

Sponsorizzazioni e Patrocinii
Le specifiche dell’UE per l’assegnazione del contributo richiedono in genere l’attivazione sul territorio di ulteriori forme di sovvenzionamento economico:

- sul versante privato: la ricerca strategica si può attivare su aziende del territorio coinvolgibili per affinità tra produzione aziendale e tematica culturale dell’evento oppure per ricerca di visibilità;
- sul versante pubblico: la ricerca strategica si può attivare, sempre sul territorio, presso soggetti come fondazioni che hanno come obiettivo statutario la promozione e il supporto di eventi di carattere culturale, in grado di offrire un ulteriore supporto economico alla manifestazione. Inoltre può essere rilevante il contributo di assessorati comunali, provinciali o regionali, che anche se raramente di tipo economico, si dimostra utile per l’ottenimento di spazi promozionali a costi ridotti, canali di diffusione del materiale promozionale e sconti su tariffe del suolo pubblico.

Gestione pubblico-privato
La progettazione necessaria all’assegnazione del contributo europeo stimola l’attivazione di partenariati e gruppi di lavoro misto pubblico-privato, alla ricerca di professionalità e specializzazioni necessarie all’ottimizzazione della performance dell’evento.
Diventa quindi reale l’eventualità di trovare ad uno stesso tavolo di lavoro università, onlus di natura divulgativa, assessorati di Pubbliche Amministrazioni insieme a imprese di comunicazione, concessionarie, piccoli editori.
L’unione pubblico-privato rende flessibile la gestione complessiva del progetto, unendo la maggior libertà di azione e movimento del privato da un lato alla dimestichezza e rapidità di svolgimento delle azioni istituzionali del pubblico dall’altro.

Comunicazione  
La professionalità dell’impresa di comunicazione scende in campo nello sviluppo della visual identity dell’evento – in accordo con le richieste dei soggetti partecipanti al team work del progetto – e della pianificazione media sul territorio, con scelte crossmediali dei canali di diffusione del messaggio promozionale, che deve essere in grado di unire la call to action a tutti i cittadini di partecipare all’evento al processo di branding istituzionale dell’evento stesso.

I risultati?
Un evento di successo che appaga in primis i partecipanti, a seguire gli organizzatori rinforzando il team working, ma che soprattutto promuove con successo tematiche di natura culturale e sociale, offrendo opportunità di business per la comunicazione.
Last but not least, grazie alla possibilità di reiterazione dei bandi europei, un evento che si svolge con successo crescente di visibilità negli anni diventa nella percezione del pubblico un vero e proprio brand.

Selenia Grossi, Comitato di Coordinamento OPCC Unicom

[caption id="attachment_51422" align="alignleft" width="271"]Selenia Grossi.1 Selenia Grossi[/caption]
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