Evento Icat ComMeet 22 febbraio: tre top manager si confrontano sull'Italia che innova

l successo passa anche e soprattutto dal coraggio del rinnovamento e da un’adeguata comunicazione, questa è la lezione che è emersa dall’ultimo incontro di Icat ComMeet del 22 febbraio scorso. Come si trasforma il prodotto e come cambia la comunicazione con il passare delle mode, con particolare riferimento al Food & Beverage, è stato il tema scelto per questo secondo appuntamento del 2017. I lavori si sono aperti con il saluto del Direttore di Icat ComMeet Albino Ponchio ai 150 iscritti, fra cui manager, professionisti e imprenditori.
Gli ospiti:
IcatComMeet_evento_22febbraioIl primo dei relatori a prendere la parola è stato Antonio Cellie, Amministratore Delegato Fiere di Parma che ha presentato una dettagliata panoramica sull’evoluzione e l’innovazione che ha coinvolto il mondo del Food & Beverage in relazione al retail marketing e alle strategie di posizionamento dei prodotti nel mercato globale. Inoltre, ha approfondito le dinamiche dei grandi eventi fieristici e analizzato le opportunità di questo strumento di comunicazione per il comparto italiano legato al settore alimentare ed enogastronomico.
Grande interesse ha suscitato l’intervento successivo di Alessandro Angelon, Amministratore Delegato Forno d’Asolo. Esperto di Gestione Aziendale e Brand Management, Presidente e AD di Forno d’Asolo Spa, società operante da 30 anni nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno dolci e salati. Angelon ha parlato della sua esperienza nel mondo del Food & Beverage. In modo particolare ha raccontato la chiave del suo successo come AD in Red Bull Italia e in Pago succhi di frutta, di come sia riuscito ad incrementare i fatturati da 20 a 140 milioni di euro in un momento di grande cambiamento di usi e abitudini dei consumatori.
La seconda parte del pomeriggio è stata animata dall’intervento di Chiara Rossetto, Amministratore Delegato Molino Rossetto. Una imprenditrice di successo che ha avuto la grande intuizione di uscire dalla produzione delle farine di tipo classico, un prodotto vissuto come commodity, affrontando la scommessa dell’innovazione. Nel 2016 è stata infatti premiata dalla Fondazione Bellisario con il riconoscimento “DonnaImpresaInnovazione”, per aver saputo dare slancio alla tradizione familiare traducendola in una proposta innovativa.

Prossimo incontro:
L’attenzione all’ambiente e la grande sensibilità del mercato e dei consumatori nei confronti della dimensione etica della azienda richiede di sviluppare una strategia chiara e trasparente di corporate social responsibility (CSR). Come costruire un piano di CSR, come comunicarlo, come valorizzarlo e trasformarlo in un vantaggio competitivo? Sono questi i temi che a Padova, il 6 aprile, saranno al centro del prossimo evento di Icat ComMeet.

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