Festa della Donna 2015. Il 7 marzo fai la spesa nei supermercati A&O e Famila della Romagna e delle Marche il 2% del valore dei tuoi acquisti sarà devoluto alle associazioni che sostengono la campagna “La violenza annulla. Esci dal silenzio”

Il triste e sciagurato fenomeno della violenza contro le donne continua a mietere vittime innocenti, soprattutto tra le mura domestiche. A commettere i peggiori delitti e le più efferate nefandezze sono infatti soprattutto fidanzati, mariti, conviventi di ogni estrazione sociale e di ogni area geografica della penisola. Spesso si tratta di uomini considerati rispettabili e insospettabili che, tra le mura di casa, si trasformano in veri e propri mostri che infieriscono a livello fisico sulle loro compagne in maniera primitiva, a mani nude e, nei casi più gravi, con coltelli o con armi improvvisate. Oltretutto, nella maggior parte dei casi, non si tratta di raptus ma di azioni di violenza premeditata che, all’apice di situazioni problematiche e insostenibili, conduce all’omicidio. Per cercare di arginare la piaga della violenza sulle donne, a giugno 2013 il Parlamento italiano ha ratificato la Convenzione di Istanbul e il Governo italiano ha emanato il Decreto Legge 14.08.2013 n° 93, che aggrava le pene nei casi in cui si riscontrino atti persecutori, sino all’eventuale omicidio, commessi contro il coniuge o il convivente. Nonostante questo, i numeri sono spaventosi: in Italia, dai 157 femminicidi del 2012 si è passati a 179 casi nel 2013. Gli ultimi dati statistici del 2014 parlano poi di una donna vittima ogni due giorni circa, confermando purtroppo questa tragica e assurda tendenza. Ma la violenza più subdola è quella psicologica sulla quale va puntato un ulteriore focus. Senza riuscire a farne parola con nessuno, un po’ per paura, un po’ per vergogna, molte donne si trovano a essere vittime quotidianamente di discorsi e minacce volte a denigrare la sua persona e il suo modo di essere. Rientrano in questo contesto tutte quelle parole e quei gesti che hanno come scopo quello di rendere le donne insicure, così da poterle controllare, sottomettere e soggiogare. In genere tutto inizia con il controllo sistematico dell’altro, che si trasforma in gelosia morbosa e in molestie assillanti, fino ad arrivare alle umiliazioni e al disprezzo. Si tratta generalmente di comportamenti e atteggiamenti che si ripetono e si rafforzano nel tempo e di fronte alle quali molte donne si sentono intimorite e impotenti. Affrontare perciò in modo innovativo la tematica della violenza di genere, fisica e psicologica, aprendosi al mondo, senza nascondere ciò che avviene tra le mura domestiche o in qualsiasi altra situazione, nasce dalla profonda convinzione che sia necessario operare un cambiamento culturale per fermare il dilagare della violenza sulle donne a tutti i livelli. Per contribuire a scardinare questo fenomeno, Arca S.p.A. – che rappresenta le insegne A&O, Famila, Svelto A&O e Cash&Carry in Romagna e nelle Marche – ha progettato un’iniziativa con la quale il Gruppo vuole sottolineare il suo ruolo di responsabilità sociale nel territorio in cui opera. Non a caso l’azienda di Longiano ha voluto fortemente confermare questa operazione di sensibilizzazione a cui è stato dato nome di “La violenza annulla. Esci dal silenzio”. In occasione della Festa della Donna 2015, i supermercati A&O e Famila, il 7 marzo, (giorno di maggiore affluenza rispetto a domenica 8, in quanto sabato i punti vendita saranno aperti tutta la giornata) devolveranno il 2% dell’incasso della giornata, alle associazioni del loro territorio che hanno aderito all’iniziativa “La violenza annulla. Esci dal silenzio” e che saranno presenti con i loro punti di ascolto in molti dei supermercati delle catene in Romagna, nella provincia di Pesaro Urbino e nella località di Marina di Montemarciano. “Il vile ed esecrabile fenomeno della violenza sulle donne – ha dichiarato Giovanni Baldacci, presidente del Gruppo Arca è un male della nostra società che ognuno di noi si deve impegnare a condannare e a combattere. Un fenomeno abietto che a noi di Arca ci colpisce e ci offende in modo particolare proprio perché l’80% degli abituali frequentatori dei nostri punti vendita sono donne”. “Abbiamo fortemente voluto la campagna “La violenza annulla. Esci dal silenzio”. – ribadisce Baldacci In primo luogo per dare modo a molte donne che frequentano i nostri supermercati di conoscere e incontrare le associazioni che, in caso di bisogno, sono al loro servizio sul territorio. Ci siamo poi sentiti in dovere di offrire il 2% dell’intero incasso della giornata del 7 marzo proprio a queste associazioni: un sostegno economico che ci auguriamo possa essere il più consistente possibile. Ma questo dipenderà principalmente da quanti si sentiranno toccati da quest’opera di sensibilizzazione. A tutti loro va sin da ora il più grande ringraziamento nostro e delle associazioni”. Le sei associazioni locali (una per ogni città di riferimento), selezionate da Arca, nella giornata del 7 marzo, per rendere più efficace l’operazione di sensibilizzazione, saranno presenti in alcuni dei punti vendita per diffondere il loro servizio a supporto di tutte coloro che hanno necessità di aiuto per sottrarsi a una situazione di violenza non ancora denunciata. A queste stesse associazioni Arca devolverà poi il 2% dell’incasso per area di competenza. Per saperne di più: www.arcaspa.com FESTA DELLA DONNA 2015
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