Unicom ritiene che le gare non siano lo strumento migliore per inaugurare un rapporto di partnership, il quale dovrebbe invece basarsi sulla stima professionale e la fiducia. Considerato però che questo meccanismo di scelta prevale e che spesso se ne abusa, l’associazione ha presentato un documento che suggerisce modalità improntate a trasparenza, efficienza, buon senso. Tale documento è stato elaborato sia per le gare pubbliche che per le gare private.
Tra le altre cose, Unicom ipotizza un meccanismo in due fasi, auspica rimborsi per i partecipanti a quella finale. Tra i principi di base, quello che le aziende di comunicazione sappiano con chi competono, che il numero di partecipanti non superi mai il numero di cinque, la suddivisione del confronto in due momenti: una fase strategica a cui si partecipa con una relazione propedeutica già indicativa; la seconda, ristretta, con la presentazione vera e propria.
Devono essere preventivamente definiti i criteri di valutazione, i tempi devono essere rapportati alla complessità dello sforzo richiesto. Si ritiene indispensabile che l’azienda committente definisca, per ogni gara, un rimborso spese su base forfettaria che spetterà però esclusivamente alle agenzie che avranno effettuato le due fasi.
Documento brochure Unicom per gare pubbliche (PDF, 68 KB)
Documento brochure Unicom per gare private (PDF, 56 KB)
Uni En Iso 9001:2008