Incentivi alla pubblicità areale e pubblicità per i dispositivi medici

Il 2003 inizia con due provvedimenti sostanzialmente positivi per il nostro comparto, provvedimenti alla assunzione dei quali la nostra Associazione può a buon diritto vantarsi di aver contribuito con interventi concretamente propositivi 1. GLI INVESTIMENTI IN PUBBLICITÀ AREALE INCENTIVATI DALLA NUOVA FINANZIARIA La Finanziaria approvata dal Senato il 21.12.02 prevede per la prima volta agevolazioni per gli investimenti pubblicitari anche se in limiti notevolmente ristretti rispetto alle richieste avanzate al Governo da vari esponenti del comparto, prima tra tutte - come è ben noto - la nostra Associazione. Le condizioni che limitano l’applicazione delle agevolazioni sono le seguenti: potranno beneficiare dei contributi previsti solo le Aziende delle cosiddette aree sottosviluppate dell’obiettivo 1 (le otto regioni meridionali) e dell’obiettivo 2 (zone di declino industriale) più Abruzzo e Molise. Potranno inoltre godere degli incentivi solo gli incrementi degli investimenti 2003 rispetto a quelli del 2002, pianificati esclusivamente su mezzi locali. Ulteriore limite imposto dalle normative Cee è che i contributi non potranno superare i 100.000 € annui per singola Impresa, per uno stanziamento complessivo di 52 milioni di Euro. In attesa delle ulteriori precisazioni operative del Regolamento attuativo atteso entro il prossimo Febbraio, sembra che non siano previste limitazioni alla pianificazione degli investimenti che potranno pertanto prevedere sia i mezzi classici che iniziative di altra natura. Intervistato al riguardo, il nostro Presidente Lorenzo Strona, pur ritenendo il provvedimento largamente inadeguato e limitativo rispetto alle esigenze di tutte le Imprese, ha sottolineato con soddisfazione come sia stato finalmente riconosciuto il principio della Comunicazione intesa come strumento di sviluppo aziendale e diretta in particolare a sostenere le piccole medio imprese (di cui le Associate Unicom sono le referenti naturali) valori questi sottolineati proprio nella lettera aperta rivolta a suo tempo da Unicom al Presidente del Consiglio cui hanno poi fatto seguito gli interventi di altre parti peraltro basati su valutazioni di carattere più assistenzialistico. 2. NUOVA NORMATIVA PER I DISPOSITIVI MEDICI La Gazzetta Ufficiale n. 291 del 12 dicembre u.s. ha pubblicato il Decreto 271/2002 che introduce le modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46, in particolare due importanti novità in materia di pubblicità dei dispositivi medici. La prima novità introduce il regime del silenzio - assenso in luogo del precedente obbligo di ottenere espressa autorizzazione della Commissione Ministeriale. Il silenzio-assenso si intende perfezionato ove siano decorsi 45 gg. dalla presentazione della domanda. La seconda novità prevede la depenalizzazione del regime sanzionatorio: le violazioni della disciplina in materia di pubblicità di tutti i dispositivi medici (prescrittibili e non) verrà punita con sanzioni amministrative (semplici multe) invece che penali come previsto dalla precedente norma. Siamo lieti di segnalare che queste importanti innovazioni pongono fine ad una disciplina restrittiva che ha in passato creato notevoli difficoltà e danni sia alle aziende produttrici che alle agenzie di pubblicità, e rappresentano il coronamento di un intenso lavoro svolto dal Tavolo Interassociativo Dispositivi Medici cui la Unicom - unica associazione del comparto - ha preso parte particolarmente attiva nelle persone dell’Avvocato Fiammetta Malagoli e di Franco Favettini (Agenzia Alter M&P) come esplicitamente dato atto anche nel comunicato stampa emesso da UNIDI.
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