Industria alimentare: dal 1992 al 2005 la produttività è calata dello 0,2%. ...

L'evoluzione della competitività del Paese mostra un gap crescente, nei confronti della media dei Paesi industriali più avanzati. Dal rapporto "Conti economici nazionali" effettuata dall'Istat emerge che la produttività dell'industria alimentare mostra un'evoluzione piatta nel periodo compreso tra il 1992 e il 2005, con una perdita finale dello 0,2%. Tuttavia se si considera che l'inflazione del periodo è stata pari a +43%, è facile dedurre che la produttività dell'industria alimentare ha mancato lo stesso inseguimento dell'inflazione, al punto da raggiungere nel periodo un -40%. La perdita di produttività quindi esiste ed è indubbiamente grave. L'articolo "La produttività perde il mordente" è su Largo Consumo 10/06. Elenco dei Citati nell'articolo. Per approfondimenti digita:"Più concorrenza per competere" , "L'urgenza delle riforme" , "Agroalimentare amaro" , "Le imprese del largo consumo tra incertezza e innovazione" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
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