La nuova Direttiva sui Servizi del Parlamento Europeo: recepita la posizione Unicom

E’ stata approvata dal Parlamento Europeo la prima lettura della c.d. direttiva Bolkenstein sui servizi, su cui si attende l’ulteriore vaglio della Commissione e del Consiglio. Scopo della direttiva è di realizzare un vero mercato interno dei servizi, rimuovendo gli ostacoli alla libertà di stabilimento dei prestatori di servizi e le barriere alla loro libera circolazione negli Stati membri. Tuttavia, il mercato unico non può prescindere dal mantenimento degli equilibri tra i vari mercati, i servizi pubblici, i diritti sociali. La stesura approvata modifica molto l’impianto originario, che voleva che il prestatore del servizio soggiacesse alla legge del suo Stato di provenienza. Confcommercio ed Unicom, che ha partecipato a numerosi incontri sul tema nella persona dell’Avv. Malagoli, si sono battute perché al principio del paese d’ origine venisse sostituito quello del luogo in cui il servizio viene prestato. Pare infatti ingiusto che un prestatore di servizi, che esercita la sua attività di impresa di comunicazione in Italia, provenendo da un altro Stato della UE, non debba soggiacere alle leggi italiane. E’ pertanto con giusta soddisfazione che segnaliamo che il Parlamento Europeo ha accolto tale esigenza e condiviso la posizione di Unicom.
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