Nuove prospettive da Unicom: arrivano i primi risultati dell’Osservatorio Permanente sul Cambiamento della Comunicazione

Mentre tutto il settore della comunicazione è in fibrillazione e le agenzie stanno perdendo la bussola, passando dal ricordo dei “bei tempi” al “..ma cosa può ancora accadere?”. Mentre certi clienti chiedono campagne nazionali con scadenza 24 ore dopo l’ordine, pensando di pagarle a 180 giorni. Mentre un blogger per postare una news pretende più del costo di mezza pagina su un quotidiano, Unicom , l’Associazione nazionale di Banner-OPCCImprese di Comunicazione guidata da Donatella Consolandi, mette un punto fermo nel comparto, fotografando il presente per traguardare il futuro prossimo. Lo fa con il neonato Osservatorio Permanente sul Cambiamento della Comunicazione - OPCC, attraverso i risultati del primo slot di indagine basato su domande e risposte, delle quali proponiamo uno stuzzicante assaggio.
1-Generalisti o specialisti?
E’ necessario puntare sulle singole specializzazioni ma senza perdere di vista il contesto generale delle dinamiche e dei trend di comunicazione, scegliendo nuovi modelli organizzativi come i sistemi di rete.
Dai servizi ai progetti: nell’approccio con il cliente diventa strategico adottare un  ruolo di regia e consulenza, aumentando flessibilità e conoscenza, in ottica glocal: perché l’obiettivo è quello di aggiungere valore al brand del cliente.
2-È tutto digital quello che luccica?
Se l’esigenza di integrare online con offline è un dato di fatto, la reale necessità è di attuare una ri-mediazione in ottica digitale delle modalità tradizionali di comunicazione per poter assicurare al cliente un posizionamento organico e duraturo
3-Meglio un green oggi che una merendina domani?
L’imprevedibilità dell’andamento dei mercati obbliga le imprese di comunicazione a utilizzare le “mode” del momento per sviluppare progetti mirati per prodotti/servizi  basati sui modelli culturali del cliente , con lo scopo di creare valore aggiunto brand-specific, legato alla marca.
4-Serve più sorriso nella comunicazione?
Appare fondamentale la necessità di “identificare e guadagnarsi un orizzonte”: diventa quindi importante adottare un atteggiamento corretto, responsabile e trasparente a sostegno di idee comunicative autentiche, semplici e coerenti con i valori del brand, anche perché gli utenti di oggi sono sempre più attenti e ben informati.
L’OPCC Unicom ha come obiettivo primario quello di “essere concretamente al servizio delle associate, fornendo ad esse in anteprima uno strumento di controllo costante dei trend nel mercato della comunicazione, condividendone quindi le risultanze anche con tutto il comparto.
La filosofia dell’Associazione è infatti di essere di costante supporto alle proprie iscritte nella loro quotidiana attività, mettendo a disposizione aggiornamenti ed informazioni in grado di costituire un solido punto di partenza nella valutazione strategica delle decisioni aziendali” come dichiara il Presidente Donatella Consolandi.
Attivo dagli inizi del 2013, l’Osservatorio ha messo in campo due squadre di professionisti formate da 16 Tutor di settore e 10 ricercatori componenti il Comitato Scientifico che, guidati dal Comitato di Coordinamento, affrontano trimestralmente slot di 4 quesiti “Una volta scelta la forma - quella dell’Osservatorio - abbiamo cercato di capire quali potessero essere gli elementi chiave da scandagliare ed elaborare in modo continuo, quelli veramente in grado di influenzare il cambiamento. Abbiamo così individuato 4 macro-aree di ricerca, partendo dalla professione (capisaldi e mutamenti che possono modificare le strutture delle imprese di comunicazione),poi i servizi (tradizionali vs innovativi, per capire come il mezzo arricchisce il messaggio e quali sono i nuovi campi specialistici da considerare negli organigrammi di oggi e di domani), i mercati (andamenti storici, reazioni alla crisi e nascita di nuove nicchie)e concludendo con i trend, le mode e i linguaggi che influenzano le modalità di comunicazione” precisa Roberto Amarotto, Vice Presidente responsabile del Centro Studi e dell’Osservatorio di Unicom.

I risultati completi dell’indagine sono pubblicati nell’edizione di giugno di Adv, il mensile di comunicazione che per il 2013 ospita in ogni numero i contributi dell’Osservatorio nella rubrica Academy.

Per saperne di più e conoscere i protagonisti dell’OPCC vai al sito www.unicomitalia.org. Per commentare i risultati dell’indagine segui blog.unicomitalia.org

[caption id="attachment_13166" align="alignleft" width="505"]Donatella Consolandi e Roberto Amarotto Donatella Consolandi e Roberto Amarotto[/caption]

 

 

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