Pasta: i consumi domestici sono in lieve, ma naturale calo da anni. ...

In base al panel Ismea-AcNielsen i consumi domestici di pasta secca hanno subito un decremento medio dello 0,4% annuo dal 2001 al 2004. Il volume totale degli acquisti familiari ammonta a circa 904.500 tonnellate per un valore di quasi 1.003 milioni di euro, di cui il 93,6% pasta di semola normale, il 5,6% pasta secca all'uomo e lo 0,4% pasta integrale. Nelle materie prime utilizzate la brand identity gioca un ruolo di primo piano e la differenziazione più importante del mercato è quella che riguarda il segmento premium price: Barilla detiene quasi il 38% del mercato in volume, seguita dalla Divella con l'8,6%. Le private label sfiorano invece il 14% (vd il caso Corticella). L'articolo "Forchettate di qualità" è su Largo Consumo 05/06. Elenco dei Citati nell'articolo. Percorso di lettura correlato: Pasta secca e fresca. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1.
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