Presentata a Roma la Ricerca Unicom sulla Comunicazione delle Associazioni

Giovedì 14 Aprile a Roma nel corso di una affollata conferenza stampa nella sede di Confcommercio i Presidenti di Unicom Lorenzo Strona e di Confcommercio Sergio Billè hanno presentato la ricerca “Come comunicano le Associazioni d’Impresa in Italia” svolta nel 2004 dall’Istituto DataContact, i cui dati salienti sono stati illustrati dai Vice Presidenti di Unicom Giorgio Bonifazi coordinatore e di DataContact Rossella Tosto, responsabile della ricerca. Dopo le precedenti ricerche commissionate sempre da Unicom e Confcommercio nel 2000 “Gli Italiani e la pubblicità” e nel 2001 “Le imprese di comunicazione in Italia”, questa ultima rilevazione si aggiunge ed in un certo senso completa quelle su “Come comunicano le PMI in Italia” del 2002 e “Come comunicano gli Enti Locali “nel 2003: ricerche tutte innovative per il comparto che non solo hanno contribuito a conferire ulteriore visibilità, apprezzamento e prestigio alla nostra Associazione ma hanno fornito precise indicazioni anche per l’attività professionale delle Imprese di Comunicazione. L'indagine ha preso in esame, in primo luogo, le grandi associazioni di terzo livello con una analisi qualitativa cui si è aggiunta una quantitativa su una campionatura delle rispettive sedi territoriali. Poi sono stati presi in esame gli altri due livelli: federazioni, associazioni di categoria e consorzi per la promozione del turismo e dei prodotti tipici locali, sempre con una metodologia sia qualitativa che quantitativa. Dalla ricerca emerge che Confcommercio e Confindustria risultano essere le voci più autorevoli in termini di immagine e visibilità. Il Presidente Billè ha tenuto a sottolineare la propria determinazione a rendere la comunicazione l’asse portante del modo stesso di pensare l’attività della Confederazione. ''Il grado di affidabilità delle associazioni - ha spiegato - è ormai strettamente legato alla loro capacità di realizzare una comunicazione oggettiva autonoma e svincolata dalle suggestioni: una comunicazione con i piedi per terra affidabile e credibile, che usi un linguaggio vicino alla realtà e che non scimmiotti il linguaggio e l'approccio ai problemi che usa invece la politica'', e come tale strategicamente sviluppata dalle Imprese di Comunicazione a loro volta supportata dalla propria Associazione. Il ruolo delle organizzazioni è stato ribadito anche dal Presidente di Unicom Lorenzo Strona per il quale politica e sindacato non sono più in grado di indicare la strada per lo sviluppo: la soluzione sta al contrario negli stessi imprenditori che ''coordinati, sostenuti e sollecitati dalle associazioni dovranno intraprendere la strada del cambiamento'' per il quale sarà comunque determinante il ruolo di una comunicazione sempre più strategica e mirata. E sarà in quest’ottica – ha concluso Strona – che Unicom rinnoverà nel prossimo biennio il proprio impegno a favore delle proprie Associate e dell’intero comparto. Come già gli anni scorsi, Unicom organizzerà su tutto il territorio nazionale altri incontri per presentare la ricerca, diretti anche a promuovere presso le Associazioni locali la collaborazione delle Imprese di Comunicazione nostre Associate, di cui si sollecita a tal fine la collaborazione propositiva. La stampa ha già dato ampi e lusinghieri resoconti della ricerca e degli interventi di Strona e Billè: oltre a tutti i Today e testate del settore, citiamo in particolare gli articoli su Italia Oggi e Punto.Com di venerdì 15, riportati per esteso, come tutti gli altri, sul nostro sito alla voce “Press Room – Rassegna Stampa”.
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