Pubblicità: i mezzi possono ringraziare i servizi per l'incremento del 3% nel 2005.

Nonostante la crisi degli acquisti e dei consumi sancisca la crisi economica italiana in modo evidente, il 2005 si è concluso positivamente sotto il profilo degli investimenti pubblicitari raggiungendo quota 7.530 milioni di euro. Due gli elementi concomitanti che hanno trainato questo andamento positivo: l'aumento del numero totale di utenti e il forte dinamismo del settore dei servizi, cresciuto in 12 mesi del 10,2% che non ha rinunciato ai benefici dell'advertising. Tra i dieci top spender del settore nel 2005 ritroviamo ben 4 compagnie telefoniche: Vodafone, Tim, Wind e H3G. Il canale trainante dell'intero comparto advertising rimane saldamente la televisione che si attesta al 62,1%. L'articolo "Il terziario rilancia l'advertising" è su Largo Consumo 06/06. Elenco dei Citati nell'articolo. Per approfondimenti digita:"Il punto di saturazione della pubblicità", "Nuove tecnologie per nuovi contenuti", "Quanto rende la creatività", "Il sentimento degli italiani" e "Aspettando il Big bang" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Gra1, Gra2.
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