Spam, impennata del 63%: in un mese 58,6 miliardi di e-mail catalogate come indesiderate

Lo spam vola oltre il 63% ma lo scam - modalità che mira a ingannare e tendere tranelli – sta perdendo quota. Secondo Brightmail, società leader nei sistemi anti-spam, nel mese di marzo 58,6 miliardi di messaggi su un totale di 93 miliardi sono stati classificati come spam, raggiungendo quindi il 63% del traffico di posta elettronica. Rispetto al mese precedente le tipologie di messaggi non sollecitati in incremento sono state quelle relative a vendita di beni, servizi finanziari, contenuti per adulti. Lo scam invece mostra un andamento in declino (-4%). L’80% dei messaggi spam è in lingua inglese e il 60% proviene dagli Usa. La seconda nazione produttrice è la Cina, ma solo con il 6%. Fonte: Corriere Tlc (www.corrieretlc.it)
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