Strona conferma la posizione di Unicom sulla Commissione di Agenzia

Recentemente “l’Albo Imprese di Comunicazione Indipendenti” ha emesso circolari e comunicati attribuendosi il merito esclusivo della difesa della Commissione di Agenzia prendendo spunto dalla causa promossa dalla nostra Associata Demba Cinema di Roma contro la Concessionaria Piemme di cui abbiamo dato ampia notizia su Unicom Informa n. 2 del 9.2.04. Il nostro Presidente Lorenzo Strona è tornato a chiarire la posizione di Unicom al riguardo in una intervista pubblicata su Italia Oggi del 16 Giugno u.s., riportata nella parte pubblica del nostro sito alla voce “Press room - Rassegna stampa” e che riteniamo opportuno pubblicare anche in questa sede. “La doppia sentenza del tribunale di Roma sulla vicenda della commissione d'agenzia continua ad accendere il dibattito tra gli addetti ai lavori. Lorenzo Strona, presidente Unicom, è tra i pochi del settore della pubblicità che prende apertamente posizione a favore della decisione e in questa intervista spiega il perché. Domanda. Quale giudizio date della decisione Demba Cinema-Piemme? Risposta. Non è certamente di nostra competenza esprimere un giudizio in merito a una vicenda di cui non conosciamo tutti i dettagli. Tuttavia, se vogliamo riportare la questione alla condivisione o meno del principio che la titolarità della commissione deve essere riconosciuta all'agenzia, non possiamo che dirci totalmente in linea con tale impostazione. Questa era ed è la posizione che la nostra Associazione ha sempre sostenuto. D. Quali implicazioni comporta questa sentenza per I’accordo sottoscritto nel 1994? R. Noi giudicammo quell'accordo inopportuno e in contrasto con gli interessi delle agenzie, tanto che la nostra Associazione fu la sola nel comparto a non sottoscriverlo. Ritenevamo che gli effetti di tale iniziativa sarebbero stati negativi e che l'accordo avrebbe introdotto gravi turbative al mercato fino a risultare destabilizzante per il sistema. Il tempo ci ha dato ragione: le agenzie si sono ritrovate, da un giorno all'altro, in forza di quell’accordo, fortemente ridimensionate nel proprio ruolo e, in molti casi, impossibilitate a operare. D. Che cosa prevedete possa cambiare nell'immediato? R. La conseguenza immediata della sentenza, visto che la Cassazione certamente non interverrà nel merito del principio che l'ha ispirata, ma si limiterà a esaminarne e a valutarne gli aspetti formali, è che da oggi le agenzie che non intenderanno soggiacere alle clausole dell'accordo potranno richiederne la non applicazione e il ripristino delle condizioni operative preesistenti all'accordo stesso. Per parte nostra esorteremo i nostri associati ad agire in tal senso.” Segnaliamo un’altra importante intervista concessa da Strona sulla sempre più drammatica compressione dei compensi e conseguentemente dei margini operativi delle Agenzie, nel corso della quale il Presidente sottolinea tra l’altro la necessità di “ripensare il modello economico di riferimento”. Anche questa intervista pubblicata sul numero di Maggio del mensile Adv è riportata per intero sul nostro sito alla voce “Press Room - Rassegna stampa” al quale rimandiamo.
Diventa socio

Video