Strona si appella al Presidente del Consiglio contro l’aumento delle tariffe postali

In data 9 gennaio u.s. il Presidente di Unicom aveva inviato una lettera al Sottosegretario On. Bonaiuti per sollecitare una più equa soluzione agli insostenibili aumenti delle tariffe postali disposti dal Decreto 294 del 27/11/02 che rischiano di mettere praticamente fuori gioco non solo la maggior parte delle testate di settore e degli house organs (molti dei quali editi direttamente da agenzie di pubblicità) ma di tutta l’area del DM. Successivamente sembrava essere già stata ammessa una interpretazione “allargata” dei termini del Decreto, in grado di aggirare le disposizioni più restrittive, interpretazione del resto confermata dallo stesso Bonaiuti che in una sua lettera di pronta risposta a Strona, conferma tra l’altro di aver chiesto alle Poste italiane di gestire il passaggio dal vecchio al nuovo regime nella maniera più elastica ed attenta verso le ragioni della clientela. Purtroppo successivi comunicati delle Poste Italiane sembravano prima accettare e poi definitivamente escludere ogni interpretazione favorevole. Il data 14 febbraio il nostro Presidente ha pertanto indirizzato una lettera personalmente al Presidente Berlusconi tornando a sottolineare come gli aumenti in questione condannano molte imprese alla cessione dell’attività, con esplicito riferimento “alle aziende editrici di stampa tecnica e professionale ed a molte imprese di comunicazione che, in conseguenza delle nuove normative sulle tariffe postali, si trovano da un giorno all'altro nell'impossibilità di proseguire la propria attività. Senza dimenticare, infine, che la stampa tecnica ed il direct maketing sono le sole modalità di comunicazione con i propri target di riferimento alle quali possono accedere le piccole e le medie imprese”. La lettera di Strona si conclude con l’appello ad un personale intervento “urgente e necessario” del Presidente.
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