Unicom e Assocomunicazione si dimettono da ADS

Questo il comunicato stampa emesso congiuntamente da Assocomunicazione e Unicom giovedì 22 giugno e pubblicato con grande evidenza su tutti i today e sulle principali testate di settore (in particolare citiamo Punto.Com e Il Sole 24 Ore) riportati sul sito Unicom alla voce “Press Room – Rassegna Stampa”. Assocomunicazione e Unicom si dimettono da Ads “Non si riesce a rendere operativa l'ammissione delle testate free press” Preso atto che il Consiglio Direttivo di ADS nella riunione del 21 giugno (nonostante la delibera presa all’unanimità dallo stesso Consiglio Direttivo il 25 gennaio scorso), non riesce a rendere operative le procedure di ammissione in ADS delle tre testate free press che ne hanno fatto richiesta: Metro, Leggo eCity", Assocomunicazione e Unicom, che rappresentano le imprese di comunicazione italiane, si sono dimesse oggi da ADS ("Accertamenti Diffusione Stampa"). Le due associazioni, presiedute da Marco Testa e Lorenzo Strona, si sono dette peraltro disponibili "a valutare ogni proposta che possa rifondare ADS con criteri e modalità che tengano conto di tutte le nuove realtà di mercato che hanno reso obsoleto l'attuale regolamento". Si sono inoltre dimessi a livello personale i rappresentanti delle due Associazioni nel consiglio Direttivo di Ads. Nicola Bovoli e Paolo Romoli per Unicom, Fidelio Perchinelli e Alessandro Mandelli per Assocomunicazione.
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