Unicom ripensa al ruolo di Confindustria Intellect. Consolandi: “poco incisiva"

Il Presidente Unicom Donatella Consolandi intervistata da Pubblicità Italia Today sul futuro di Confindustria Intellect. L’articolo a firma di Valeria Zonca è disponibile anche su www.pubblicitaitalia.it 

[caption id="attachment_22458" align="alignleft" width="226"]Donatella Consolandi Donatella Consolandi[/caption]

Unicom, Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, sta vivendo una fase di riflessione sulla propria adesione a Confindustria Intellect, la federazione presieduta da Ezio Lattanzio a cui aderiscono le associazioni nazionali di categoria dei settori del management consulting, formazione, ricerca e selezione del personale, comunicazione, relazioni pubbliche, ricerche di mercato, web publishing, pubblicità online, tra cui Assocom, Assorel, Assirm e Assoconsult, oltre a Unicom
“Proprio in questo periodo si stanno sviluppando dei tavoli di lavoro assieme a tutte le altre associazioni – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Donatella Consolandi-. Vogliamo capire se c’è ancora margine per far crescere questa federazione che coinvolge la comunicazione a 360°: se si tratta di mantenere semplicemente il logo di Confindustria sul biglietto da visita, non basta. E’ necessario che essa sostenga gli interessi e le istanze dei soci, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni nazionali, comunitarie e internazionali. Servono nuovi obiettivi per mettere in campo sinergie associative e attuare programmi di filiera”.
E’ palese che in Italia l’associazionismo, in generale, stia vivendo un periodo buio e che sia incapace di essere davvero incisivo per il comparto. Sono fermi al dialogo anche i rapporti con Assocom. “Non ci sono state finora iniziative concrete, ma noi confermiamo la nostra disponibilità per fare fronte comune a difesa del settore. Nel frattempo andiamo avanti per la nostra strada”, ha precisato la presidente di Unicom che, nell’anno in corso, ha raggiunto il numero di 130 associati.
“Non abbiamo implementato come nel 2014, anno record quando sono entrate nuove 30 adesioni – ha proseguito -. Il 2015 è stato l’anno del consolidamento in cui ci siamo concentrati sul fornire servizi e rappresentanze agli iscritti. Soddisfazione anche per la nostra associata Key Adv-Acqua Group che è stata incaricata da Pubblicità Progresso di sviluppare la campagna 2015-2017 sulla Sostenibilità e la Lotta contro gli sprechi: una comunicazione multicanale che sarà veicolata in tv, su stampa, ooh, web, con attività di pr”.
Su fronte dei corsi di formazione, l’associazione sta mettendo a punto il calendario appuntamenti 2016.
“L’obiettivo è sempre quello di essere al passo con i tempi, per dare supporto istituzionale e di servizio agli associati”. L’ultimo evento del 2015 è stato il Premio Unicom ‘L’Italia che comunica’, lo scorso 10 dicembre, che ha attribuito il premio assoluto all’agenzia Proforma per la campagna ‘Non sulla mia pelle’ di Natuzzi Group (tutti i vincitori).
“La nostra intenzione è quella di riproporre il premio anche nel 2016: è fondamentale mettere al centro la comunicazione realizzata da imprese italiane, premiando categorie che non evidenziano solo la bella creatività, la fotografia d’impatto, la tecnica di realizzazione, ma soprattutto privilegiano il contenuto: la trasmissione di valori, primo fra tutti l’italianità, il primo approccio alla comunicazione da parte di un’impresa, la sostenibilità, la partnership tra strutture di comunicazione. Categoria, quest’ultima che mostra la capacità di unire le forze di sigle di media dimensione che mettono in sinergia specializzazioni differenti e che, quindi, si completano per la realizzazione di un progetto. Il tutto sotto l’egida di Unicom, a garanzia di etica e qualità professionale”.

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