Uova: i mangimi selezionati assicurano una qualità e una sicurezza superiori al passato. ...

Superata la crisi causata dall’influenza aviaria, i consumi di uova stanno riprendendo quota: nell’anno terminante al primo trimestre del 2007, secondo dati AcNielsen, sono cresciuti di circa il 7% in volume e addirittura del 10% in valore. Il consumo pro capite è di 219 uova all’anno considerando anche le uova utilizzate dall’industria alimentare. Il segmento delle uova lavorate rappresenta circa il 40% del mercato. Secondo i dati forniti da Una, la produzione e i consumi di uova nel 2006 hanno superato i 12 miliardi di pezzi. La quasi totalità degli allevamenti è di tipo tradizionale: la percentuale di quelli che scelgono sistemi “alternativi", biologico, all’aperto o a terra, è minima. Tra i parametri che maggiormente ne determinano la qualità c’è sicuramente l’alimentazione delle ovaiole che per esempio influenza moltissimo il colore del tuorlo: una volta i mangimi erano arricchiti di sostanze coloranti non naturali, mentre oggi il compito è affidato a carotene naturale inoltre non contengono materie prime di origine animale, né mais o soia ogm, né coloranti sintetici.

L’articolo È meglio un uovo oggi è su Largo Consumo 09/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Carni avicole e uova. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1, Tab2.

 

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