Valutare un piano media tradizionale con GRP e CPM

Obiettivo di ogni campagna pubblicitaria è quello di veicolare uno specifico messaggio e  raggiungere un determinato pubblico, che possiamo definire target group. Importante, per stabilire l’efficacia di una campagna, è misurare la pressione pubblicitaria sul target group, ovvero in che misura si riesce effettivamente a raggiungere il pubblico desiderato.

Per fare ciò esistono vari strumenti statistici e si valutano di volta in volta diversi fattori, come ad esempio la copertura netta della campagna. Questo dato, definito anche reach, non è altro che il rapporto percentuale fra il numero di individui colpiti da un certo messaggio pubblicitario in un determinato periodo di tempo e il target group complessivo che ci prefiggiamo di raggiungere. Un altro indice è la frequenza media di esposizione, ovvero il numero di volte in cui il pubblico è stato esposto al messaggio pubblicitario in questione.

Combinando questi fattori si ottiene un parametro molto importante per misurare l’effettiva pressione pubblicitaria, ovvero il Gross Rating Point (GRP). Il GRP si calcola moltiplicando la copertura netta per la frequenza del passaggio pubblicitario. Più è alto il GRP più saranno i contatti realizzati dalla campagna.

(via Del Monte & partner)

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